In attesa della commemorazione di Michael Jackson allo Staples Center di Los Angeles, martedì prossimo alle ore 10.00 (ore 19.00 in Italia), ecco un mio modesto contributo per ricordare la figura del grande Michael, icona del pop e stella dello spettacolo a livello mondiale.
Resto ancora sconvolto per la scomparsa del mio idolo e prego per lui. Ora potrà riposare in pace e noi tutti lo ricorderemo con grande affetto. Vi ricordo che sul mio blog (blog.libero.it/alex105milano) potrete leggere un post a lui dedicato e lasciare un commento.
Astronomia, scienza che si occupa dello studio del moto, della struttura, dell’origine, dello sviluppo dei corpi celesti e quindi dei loro sistemi. Gli studi avvengono sulla base della registrazione e valutazione della radiazione cosmica, che è senza dubbio la fonte principale di tutte le informazioni astronomiche.
A seconda dell’utilizzo delle informazioni registrate e utilizzate, avremo una suddivisione dell’astronomia in tre branche principali: l’astrometria, la meccanica celeste e l’astrofisica.
L’Astrometria - Si occupa dello studio della posizione dei corpi celesti e della rotazione della Terra, facendo uso dei calcoli che hanno a che vedere con gli angoli nel cielo.
La Meccanica celeste - Studia il moto degli astri sotto l’azione gravitazionale, valuta i modi per la determinazione delle loro traiettorie sulla base della loro posizione osservata nel cielo; determina le tabelle delle loro coordinate nel futuro (Effemeridi) e studia l’influenza reciproca dei corpi sul loro moto.
L’ Astrofisica - Studia tutti quei problemi connessi all’origine (cosmogonia), alla struttura, alla composizione chimica, alle proprietà fisiche e all’evoluzione dei corpi celesti considerati singolarmente o nell’insieme dell’Universo (Cosmologia).
Lo studio dell’astrofisica è assai complesso e articolato e, cosa più importante, è uno studio deduttivo che parte dai dati forniti dall’astrometria e dalla meccanica celeste determinandone una stretta connessione tra le tre più importanti branche dell’Astronomia. L’astrofisica stessa, comunque, è una scienza che si ramifica in tante altre sottobranche che rendono affascinante lo studio dell’Universo tutto.
La mia passione per questa scienza risale agli anni di Liceo quando, studente, seguivo con molta attenzione le lezioni di geografia astronomica durante la lezione di scienza nel gabinetto di fisica.
Successivamente, con l’iscrizione alla facoltà di Ingegneria, cominciai ad approfondire alcuni argomenti che presupponevano una conoscenza nutrita in matematica e fisica.
Oggi, a distanza di parecchi anni, mi è rimasta la passione per lo studio dell’Universo e delle sue componenti come galassie, nebulose e stelle.
Non ho più il tempo materiale per le osservazioni, ma continuo a tenermi informato, tramite internet, sulle missioni spaziali alla ricerca di nuove scoperte scientifiche nel campo della cosmologia e attendo di leggere qualcosa di affascinante circa la scoperta di nuovi pianeti o nuove realtà extraterrestri.
Quest’anno la Pasqua si veste di un significato particolare, specialmente per quelle popolazioni dell’Abruzzo che sono state colpite dal sisma. L’augurio che sia una Pasqua di vera rinascita; è la Resurrezione di nostro Signore, ma voglia anche significare il risorgere di una terra, l’Abruzzo, dopo il tragico terremoto che ha seminato morte e distruzione.
Un augurio di cuore a tutti i fratelli abruzzesi, coraggio, la vita continua e presto ritornerete a vivere con serenità e nel ricordo dei vostri cari che avete perso in questo tragico evento sismico. Auguri a tutti, ma sprattutto Buona Pasqua a tutti gli Abruzzesi.
Ecco, in breve, la storia del “Banchetto di Mister Ohm”, la band minervinese ideata e fondata dal sottoscritto Alex105milano, al secolo Nunzio Balice, che nel 1977 riunì la formazione: Nunzio Balice (tastiere e voce), Tonio Vurro (chitarra solista e voce), Miki Di Paola (bassista), Michele Balice (chitarra accompagnamento) e Claudio Giorgio (batteria e percussioni).
Questa la formazione che lanciò il progressive-rock mediterraneo di stampo pugliese e che riuscì a vincere due manifestazioni rock in cui si esibirono altre band locali, nel 1977: “Festival Ultrapop Minervinese” (agosto ‘77) e “Concorso Rock del Cine Teatro Ariston” di Lavello (Pz) (settembre ‘77).
Gli ultmi concerti della band si tennero a Bari, rispettivamente nel febbraio del 1984 presso il Club “Le Privé” e nel luglio dello stesso anno al “Casablanca”. In quell’occasione il gruppo base era composto da Nunzio Balice (tastiere e voce), Paolo Balice (tastiere) e Aldo Maiullari (batterista e percussioni). Questa è stata l’ultima formazione prima dello scioglimento della band avvenuto alla fine dello stesso anno.
Oggi conservo con orgoglio e un pizzico di malinconia tutti i ricordi che accompagnarono quel periodo fortunato in cui, grazie alla grande collaborazione dell’amico Tonio Vurro (prematuramente scomparso nel dicembre del 2004), riuscìì a portare in concerto una serie di brani da me composti e arrangiati dal chitarrista Vurro.
Nel 1983, cominciai a lavorare ad una opera-rock a cui tenevo tanto, ma che non sono mai riuscito a pubblicare, una sorta di autobiografia, e di cui oggi mi restano solo alcune vecchie registrazioni e di cui ho smarrito alcune trascrizioni. Però mi resta la voglia di suonare e allora, nel mio tempo libero, sto cercando di ricostruire alcuni dei brani più significativi della rock-opera,che vorrei tanto arrangiarli, grazie all’aiuto di un mio caro amico e chitarrista, Emilio Trafeli.
Questo è un piccolo medley di tre fra i brani, in tutto quattordici, che compongono la rock-opera “The Experience of Living Life” del Banchetto di Mister Ohm.
La registrazione fu effettuata nell’estate del 1984 presso uno studio di registrazione privato. Mi scuso per la qualità dell’audio, ma la registrazione è stata rippata da un vecchio nastro a bobina che avevo conservato in un cassetto e, dopo tanti anni, ho tirato fuori per ascoltarlo.
Percui ho dovuto effettuare una digitalizzazione e pulizia del suono che era troppo rovinato. Mi scuso per ciò e mi auguro che l’ascolto sia lo stesso di vostro gradimento.
I brani in questione e in ordine d’ascolto sono:
- Lifebox
Ecco la compilation MP3 che ho stilato qualche giorno fa. I brani sono tratti dai relativi video, di cui esiste anche una Video List masterizzata su Dvd.
1 - Right Now (Akon)
2 - Halo (Beyoncé)
3 - Closer (Ne-Yo)
4 - Single Ladies (Beyoncé)
5 - Miss Indipendent (Ne-Yo)
6 - Disturbia (Rihanna)
7 - Deja Vu (Beyoncé)
8 - I Stay In Love (Mariah Carey)
9 - If I Never See Your Face Again (Maroon 5 feat. Rihanna)
E’ sicuramente uno dei più grandi artisti della scena rock internazionale. La sua musica è molto raffinata, a mio giudizio, e si avvale della collaborazione, a volte, di grandi musicisti che lo accompagnano nelle sue innumerevoli tourneé sparse per il mondo.
L’ho conosciuto ai tempi dei Police e da allora non ho mai smesso di seguirlo in tutti i suoi lavori musicali che, tra l’altro, si sviluppano attraverso una lunga serie di album realizzati tra Londra, New York e Los Angeles.
Mitici e di grande fascino i suoi concerti così come le sue apparizioni alla famosa rassegna Jazz di “Umbria Jazz” dove Sting ha sempre affascinato i suoi fans con le sue lezioni di tecnica musicale, nonché esibizioni live.
Torneremo più in là a parlare di questo grande artista, nella rubrica IZone Music e…per il momento eccovi un video molto bello. Buona visione e…alla prossima.
Questo è sicuramente uno dei brani più belli dei Led Zeppelin. Negli anni ‘70 e ‘80 avevo una band con la quale, durante le prove dei nostri concerti, mi divertivo a suonare delle cover dei Led Zeppelin e fra queste, quella più amata ed eseguita da noialtri, era proprio questa “Starway to heaven”. Ricordo che mi accompagnava alla chitarra acustica il mio grande chitarrista, prematuramente scomparso qualche anno fa, Tonio Vurro. Questo brano mi ricorda molto la sua figura di grande musicista, oltre che amico.
Qualche pomeriggio fa sono stato ospite dell’ing. Vito Mola per un caffé. E’ stata l’occasione per fare quattro chiacchiere, come si suol dire, e parlare un po’ della sua passione per il mare.
Ne è scaturita una breve intervista che vorrei proporvi. int_mola
Negli anni ‘70 la grande musica rock vede, sulla scena internazionale, nomi prestigiosi di bands che con i loro concerti infiammano gli animi di migliaia di fans che, sull’onda della rivoluzione studentesca partita nel ‘68 col marzo parigino e che ha coinvolto tutti i Paesi occidentali, inneggiano alla pace globale e all’amore libero.
E’ il periodo in cui nascono grandi gruppi rock e uno di essi è certamente quello inglese dei Led Zeppelin.
Ripercorriamo alcune tappe del successo di questa grande band inglese che resta una delle più prestigiose del panorama rock di quegli anni. led-zeppelin